Abstract intervento al DBAABR – II tempo (18-19 settembre 2021)

Guidalberto Bormolini

Laureato alla Pontificia Università Gregoriana, ha conseguito la Licenza in Antropologia Teologica ed è dottorando in Teologia Spirituale presso l’Ateneo S. Anselmo a Roma. Formatore e presidente dell’Associazione di volontariato “Tutto è vita”

Una rinascita a partire dai borghi. Comunità, accoglienza e spiritualità

Una rinascita dell’Italia, dell’Europa e del mondo in decadenza sembra oggi possibile solo attraverso piccoli borghi in cui le relazioni umane, la bellezza, le reti sociali, la solidarietà, l’accoglienza siano la calce che tiene unite le pietre vive che vivificano le pietre degli edifici. Occorre ritrovare una dimensione più limitata degli insediamenti, infatti l’organico intersecarsi di funzioni quali residenza, commercio al dettaglio, piccolo artigianato, servizi pubblici e attività culturali viene considerato anche da studi recenti un modo molto efficiente di sviluppare comunità vivaci e ricche di interazioni sociali e culturali.   Occorre, come dice Alessandro D’Avenia, «un umanesimo ascendente e discendente, anima dell’Europa: pensiero e azione ispirati dal fatto che la realtà è il compito che Dio affida all’uomo, per il fiorire suo e dei suoi fratelli […] La vita del singolo e dei popoli non viene da fuori, ma dalla liberazione delle energie interiori, oggi imprigionate da paura, individualismo e nichilismo. Il letto da rifare è ritrovare l’armonia tra lavoro delle mani e lavoro di Dio: senza un senso trascendente e immanente, terrestre e celeste, della vita, il mondo diventa il teatro del caso e quindi della legge del più forte».