Abstract intervento al DBAABR – II tempo (18-19 settembre 2021)

Giannozzo Pucci

Ha partecipato al 1968 nella contestazione alla società dei consumi. Ha poi aderito alle idee della nonviolenza gandhiana, avvicinandosi a Giuseppe Giovanni Lanza del Vasto. Dai primi anni ’70 è entrato in contatto con i principali ispiratori del movimento ecologista ed è stato fra gli iniziatori del movimento antinucleare in Italia, ha fondato il mercato contadino “La Fierucola”. Guida la Libreria Editrice Fiorentina dal 2004.

I borghi abbandonati come avamposti strategici per la rigenerazione dei beni comuni e per la trasformazione ecologica della campagna italiana

Il Covid, ma molto più i risultati delle ricerche dell’Ipcc dell’Onu apparsi il 9 agosto impongono di cambiare economia. La transizione ecologica deve perciò essere anche transizione economica e i luoghi strategici per questa rivoluzione sono proprio i borghi abbandonati che sono stati costruiti manualmente in un’epoca in cui non esisteva elettricità e ogni cosa aveva l’impronta umana. L’intervento proporrà una strategia di questo capovolgimento riproponendo la gerarchia delle attività economiche a partire dalle primarie, incentrate su nuove agricolture e la costruzione di una visione capace di ispirare i giovani e di impegnarli nella ricerca di un nuovo/antico modo di vivere a partire dai borghi e dalle campagne.