Buona Pasqua 2021 e…

Con l’augurio più sincero di una Pasqua pacata e felice, l’Associazione ‘9cento vi invita a seguire l’evento segnalato nella locandina sottostante. Grazie alla preziosa organizzazione dell’Istituto della Biblioteca Calabrese, con la partecipazione dei Professori Pietro Clemente e Vito Teti e sotto la guida di Maria Teresa Iannelli, parleremo di luoghi in abbandono, del perché riscoprirli e come poterli rivitalizzare.

(L’incontro potrà essere seguito sulla pagina Facebook dell’Istituto della Biblioteca Calabrese o a questo link)

Da borghi abbandonati a borghi ritrovati con Dialoghi Mediterranei

L’ennesimo ringraziamento a Dialoghi Mediterranei per la coltissima recensione al nostro “Da borghi abbandonati a borghi ritrovati”, Aracne, 2020.

Vi invitiamo con grande piacere alla lettura del denso e intenso brano del Prof. Antonino Cusumano, Direttore del periodico bimestrale dell’Istituto Euroarabo di Mazara del Vallo:
https://tinyurl.com/y4ytox46

Buone festività e buon fine 2020

Un anno indubbiamente complesso e tormentato volge al termine. Un anno “con le stimmate”. Un anno di diffuso dolore e di paura globale. Un anno in cui è divenuto sempre più difficile sperare nella luce in fondo al tunnel. Un anno di rovina e di smarrimento più che di ricostruzione e di sviluppo. Eppure, citando il poeta libanese Khalil Gibran, dobbiamo confidare sul fatto che la tempesta distrugge i fiori ma è incapace di danneggiare i semi. L’auspicio è quello di poterci lasciare alle spalle i dodici mesi trascorsi con maggior consapevolezza, non dimenticando di riflettere con più attenzione sullo stato del mondo che ci circonda e sulla sua fragilità (che è anche la nostra), sviluppando un senso civico più elevato e maggior rispetto reciproco, collaborando con il nostro prossimo per il bene comune e mettendo da parte i miopi interessi personali, l’avidità, l’egoismo e l’indifferenza.

L’Associazione ‘9cento augura a tutti un Natale più sereno possibile e un migliore 2021.

Progetto e composizione ad opera di G. Melani, immagine di sfondo L. Bertinotti

“Da borghi abbandonati a borghi ritrovati”, il libro

Dieci anni non sono pochi. Dieci anni: il tempo che mi è occorso per concludere un tour d’Italia molto inconsueto. Sarebbe stato difficile – e poco utile – raccontare unicamente con parole mie che cosa abbia rappresentato per me, uomo di città nato negli anni dell’imminente declino del “miracolo economico”, compiere il giro di questa Italia “altra”, ma soprattutto – e questo conta di più – che cosa possa significare, oggi, per altri andare alla ricerca delle vestigia di una nazione scomparsa, seguendo le tracce di una modalità di esistenza che non c’è più da almeno mezzo secolo.

L’Italia dei paesi abbandonati. L’Italia “povera”. L’Italia delle rughe appenniniche. L’Italia delle frazioni alpine senza più uomini. L’Italia della campagna profonda e distante. L’Italia sommersa dai laghi artificiali. L’Italia difforme dalle regole del mercato globale. Qualche volta persino l’Italia nascosta a due passi dai luoghi affollati che abitiamo.

Dunque, grazie all’impegno dell’Associazione ‘9cento, abbiamo provato a descrivere tutto questo in occasione di un grande convegno, che si è svolto a Pistoia nell’ottobre 2018, a cui hanno partecipato i maggiori esperti nazionali sull’argomento. In più, a distanza di poco meno di due anni dall’evento, grazie ad Aracne editrice e al suo fondamentale sostegno, nasce un corposo testo che contiene tutti i dibattiti tenutisi in occasione del congresso, a cui si sono aggiunti nel tempo vari contributi post-congressuali scritti da altrettanti importanti ricercatori e frequentatori del fenomeno dell’abbandono dei borghi.

Grazie a tutti loro e all’autorevolezza dei vari lavori, è nata una pubblicazione che ha sviscerato il fenomeno da molti punti di vista e che ha la speranza di rappresentare una pietra miliare nel suo ambito, sia per lo studioso che vorrà approcciarsi alla tematica, sia per il semplice escursionista curioso e attento ai segni del passato.
Dieci anni non sono pochi. In dieci anni ho potuto vedere, seppur in sfacelo, luoghi meravigliosi che è difficile raccontare.
Mi auguro che, con il volume “Da borghi abbandonati a borghi ritrovati”, possa tornare un po’ di luce sui paesi “fantasma” del nostro Paese e possa essere restituita loro la giusta importanza.

Luca Bertinotti

Convegno “La conoscenza del dolore. Conversazioni sulla sofferenza fisica, psichica e spirituale”

L’Associazione ‘9cento è lieta di annunciare il convegno “La conoscenza del dolore. Conversazioni sulla sofferenza fisica, psichica e spirituale“, che si terrà Sabato 28 marzo 2020 dalle ore 9:00 alle ore 18:30 presso la Sala Maggiore del Palazzo comunale, in piazza Duomo a Pistoia.

L’ingresso è libero.

La finalità principale dell’evento è quella di affrontare, da prospettive diverse, la dimensione della sofferenza, quale elemento costitutivo della condizione umana, la sua attuale percezione e la sua conseguente percezione individuale e collettiva, con le diverse implicazioni che questo comporta.
Schematizzando, l’articolazione di questo incontro prevede la classica tripartizione “corpo, psiche e spirito”, che ha una mera funzionalità di tipo analitico-espositivo, risultando invece prioritario il riconoscere la compresenza e l’interazione reciproca di queste tre dimensioni e la loro incidenza (o meno) sulla consapevolezza dell’uomo contemporaneo di fronte alla sofferenza.
In tale ottica, i differenti apporti disciplinari dei Relatori coinvolti porranno in rilievo innanzitutto i punti essenziali delle varie aree di studio emersi dalla propria, specifica indagine. Ciò non implicherà un tipo di approccio generalizzante o semplificativo, tutt’altro.
Lo scopo, infatti, è quello di organizzare una giornata di studi, partendo da un quadro d’insieme vasto, articolato e specialistico, per portare all’attenzione di un pubblico ampio le tematiche in oggetto che, invece, di solito sono incontrate attraverso forme divulgative, spesso imprecise, frammentarie, nonché distorte nei significati e nella portata d’interesse. In più, la scelta di tale struttura convegnistica consentirà di far emergere nessi e loro conseguenze non immediatamente individuabili.

Planning degli interventi

09:00

Saluti delle Autorità e apertura del convegno

09:30

Preludio: esiste la felicità? (Carla Breschi intervista Mauro Corona e Andrea Grieco)

10:15

Presentazione del convegno (Massimiliano Guidicelli)

10:30

La sofferenza fra antropologia e teologia (Marco Massimiliano Lenzi)

11:00

Il significato del dolore nella vita religiosa del Medioevo (Isabella Gagliardi)

11:30

Le iconografie del dolore (Lorenzo Mascheretti)

12:00

La Chiesa: il confessore di fronte al dolore spirituale e fisico (Giovanni Roncari)

13:00 – 14:30

Intervallo

14:30

Ripresa dei lavori (Massimiliano Guidicelli)

14:45

Marginalia linguistiche su “La cognizione del dolore” di Gadda (Matteo Mazzone)

15:15

Il dolore fisico (Marco La Grua)

15:45

La cannabis: un antidolorifico “diverso”? (Fabio Firenzuoli)

16:15

Il dolore fisico e psichico nel pensiero e nella medicina cinese (Alfredo Vannacci)

16:45

Il lutto e la sua elaborazione: un viaggio interiore (Claudia Ravaldi)

17:15

Alienazione e dolore universale (Alessandra Barontini)

17:45 – 18:30

Conclusioni, domande e saluti

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La sfera di competenza delle figure professionali selezionate che animeranno l’evento viene elencata qui di seguito:

  • Barontini, Dr.ssa Alessandra (Psichiatra, in congedo; ex U.O. Psichiatria Azienda USL3 Pistoia)
  • Breschi, Dr.ssa Carla (Medico Internista, Oncoematologo; Responsabile U.O. di Oncoematologia – Ospedale San Jacopo di Pistoia)
  • Corona, Mauro (Scultore del legno, Alpinista, Scrittore)
  • Firenzuoli, Dr. Fabio (Medico Fitoterapeuta; Centro di Riferimento Regionale per la Fitoterapia, Unità di Medicina Integrata – AOU Careggi, Firenze)
  • Gagliardi, Prof.ssa Isabella (Storica Medievista; Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo; Storia medievale, Università di Firenze)
  • Grieco, Dr. Andrea (Medico Neurologo e Nefrologo, Psicoterapeuta, Esperto di Agopuntura)
  • Guidicelli, Prof. Massimiliano (Laureato in Storia e Filosofia, Insegnante)
  • La Grua, Dr. Marco (Anestesista, Terapista del dolore, U.O. Medicina del Dolore – Ospedale Accreditato Santa Maria Maddalena (RO) – Centro di Riferimento Regione Veneto per la Medicina e Terapia del Dolore)
  • Lenzi, Prof. Marco Massimiliano (Già docente di Sociologia delle Religioni – Istituto Superiore di Scienze Religiose di Firenze, Facoltà Teologica dell’Italia Centrale)
  • Mascheretti, Dr. Lorenzo (Storico dell’arte – Università Cattolica del Sacro Cuore, Dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’arte)
  • Mazzone, Dr. Matteo (Storico della Lingua; Dipartimento di Lettere e Filosofia – Università di Firenze)
  • Ravaldi, Dr.ssa Claudia (Medico Psichiatra e Psicoterapeuta; APS CiaoLapo, Prato; Dipartimento di Scienze della Salute – Università di Firenze)
  • Roncari, Sua Ecc. Mons. Giovanni (Vescovo di Pitigliano-Sovana-Orbetello, già Rev. Padre O.F.M. Cap.)
  • Vannacci, Prof. Alfredo (Medico Farmacologo, Esperto in Medicina Cinese; Dipartimento di Neuroscienze, Area del Farmaco e Salute del Bambino – Università di Firenze)

Ideale Mosi

Ci ha lasciato ieri Ideale Mosi, all’età di 84 anni. Personaggio ben noto e amato in Pistoia e provincia, Ideale aveva un carattere mite, generoso e disponibile con tutti. Per vari anni dipendente comunale in qualità di vigile urbano e, successivamente alla pensione, dedito allo studio della micologia (di cui era profondo conoscitore) e collezionista appassionato soprattutto di cartoline storiche con particolare riferimento alla nostra città. L’Associazione ‘9cento lo ricorda qui con affetto e riconoscenza anche per aver prestato molte delle sue immagini, da lui trovate e raccolte con profonda sensibilità e dedizione, ad impreziosire varie nostre pubblicazioni.

PFAM 2019

” Un tralcio di legno, a forma di V (o di Y dalla “zampina” corta), tenuto ben saldo nelle mani dal rabdomante, improvvisamente, inizia a torcersi: la sua punta ruota decisa, dirigendosi verso l’alto o verso il basso, come fosse dotata di vita propria o attratta da una forza occulta.
In realtà, esattamente in quel punto scorre una vena di acqua sotterranea…”

Di rabdomanzia si parlerà sabato 9 novembre a Berceto (PR) in occasione del Piccolo Festival dell’Antropologia della Montagna (9-10 novembre giunto alla IV Edizione. La rassegna quest’anno tratterà di un tema importantissimo: l’acqua.

“Il senso dei cercatori d’acqua. Un work in progress sulla rabdomanzia” sarà l’intervento di Luca Bertinotti (Associazione ‘9cento).

Vi aspettiamo numerosi (anche se non siete rabdomanti) !

Qui sotto il programma dell’intero evento:

Bellezza e Degrado nei Piccoli borghi dell’Appennino Pistoiese

Proiezione di immagini fotografiche, selezionate dall’Associazione ‘9cento, dei borghi abbandonati d’Italia con particolare riferimento a quelli dell’Appennino nei dintorni di Pistoia e discussione sulla decadenza, sul fascino, sulle esigenze di recupero dei piccoli borghi, all’interno della serie di eventi organizzati dall’Associazione di promozione sociale Per lo sviluppo turistico di Torri e della Valle della Limentra Orientale.

Venerdì 9 agosto 2019, Ore 21, Torri di Sambuca Pistoiese